venerdì 28 maggio 2010

Ho ritagliato la faccia di Bulgari


Non potete capire che ansia mi mettono quelli che dicono di 'vivere la vita fino in fondo'.
Ma che stracazzo vuol dire?
A.N.S.I.A.
Io lo so a cosa mi ridurrò. Fra qualche anno, pochi anni, entrerò in una stramaledettissima libreria di Como -perchè probabilmente nel frattempo sarò tornata a vivere a Eupilio, ma a Eupilio propriamente di librerie non ce ne sono- entrerò, e andrò là, nella sezione psicologia, nella sezione 'ritrova fiducia in tè stesso' , nella sezione 'ecco dove sei finito brutto sfigato' e spenderò quasi sicuramente più di dieci euro per un libro che avrà come titolo 'Getta l'ansia fuori dalla tua porta e fà rientrare la vita'. Speriamo ci sia anche un cd new-age, sapete di quelli soft/di tendenza in allegato con il capolavoro artistico-letterario che andrà ad arricchire la mia biblioteca, messo proprio lì, tra "I Miserabili" e "L'idiota".
E tutto ciò per colpa di quegli stronzi che dicono di vivere la vita fino in fondo, appieno, facendo indigestione di serotonina (o di polpettone e patate arrosto o di torta al cioccolato o di cocaina o di benzedrina).
Vivete la vostra vita fino in fondo, ve lo raccomandano.
Ci manca solo che diventi proprio io l'autrice 'Getta l'ansia fuori dalla tua vita', poi sarei davvero pronta per il mio incontro con Lucifero, ex-angelo disceso dal cielo.
No! No! No! No! Non è così che funziona. Non vivete la vostra maledettissima vita fino in fondo, amatela fino in fondo, amatela e ascoltate Caterina Caselli. Insieme a te non ci sto più, quella persona non sei più, quella persona non sei tu.

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